L’Amministrazione comunale di Melissano è ancora inadempiente
rispetto ai rilievi mossi dalla Corte dei Conti che aveva assegnato un termine
di 60 giorni, scaduto il 18 gennaio, per l’esecuzione di una serie di adempimenti
necessari ad evitare il dissesto finanziario. Sindaco e maggioranza si sono,
invece, limitati alla rideterminazione del Bilancio 2010, evidenziando un
incremento del disavanzo dai 1.700 euro della prima, menzognera versione, a ben 975 mila euro, con conseguente
aggravamento dello sforamento del Patto di stabilità da 69 mila a ben 198 mila
euro.
Al di là del perpetrarsi di politiche clientelari e sprechi, siamo
di fronte ad un’auto-declaratoria di falso che -come attestato dal Revisore
Unico, dal Supervisore nominato dallo stesso Sindaco e dalla Corte dei Conti-
non può non riverberarsi sui Bilanci successivi con il rischio sempre più concreto
di condurre alla rovina definitiva il suo Comune.
Di qui un appello deferente quanto fermo
al Prefetto di Lecce perché assuma tutte le iniziative necessarie a liberare
Melissano da questo autentico flagello.
Saverio Congedo Consigliere
Regionale PdL