mercoledì 10 novembre 2010

NARDO' : IL CIMITERO SOMMERSO

Cappelle situate al piano interrato allagate e maleodoranti. Fiori e peluches galleggianti. Una situazione che si trascina ormai da giorni senza soluzione. Ai militanti di Azione Giovani Nardò, accorsi presso il cimitero comunale dopo numerose segnalazioni, lo scenario presentatosi era a dir poco raccapricciante.

“Un odore terrificante lasciava presagire quello che da li a poco si sarebbe presentato sotto i nostri occhi. Arrivati nei pressi di alcune tombe pubbliche sotterranee, – dice Gianluca Fedele, dirigente cittadino di Azione Giovani Nardò - la visione è stata disarmante, degna del peggior film dell’horror. L’acqua, alta in alcuni punti sino ad un metro, ricopriva completamente un gran numero di loculi. Ben diversa la situazione nei “mausolei” privati, asciutti e in ordine. Qui neanche “a livella” del principe De Curtis si è realizzata”.  

"E' incredibile come, proprio nel mese di novembre, durante la settimana dedicata ai defunti, sia ridotto il camposanto neritino. Solo alcuni coraggiosi volontari – ricorda Pippi Mellone, presidente di Azione Giovani Nardò - cercano, da giorni, di ripristinare una situazione degna di un paese civile. Sono ancora numerosissime, infatti, le cappelle completamente invase da acqua putrida e stagnante in cui galleggiano vasi di fiori e lumini votivi. Tutti nei giorni successivi al diluvio del 2 novembre si sono preoccupati della situazione della città di Nardò, pochi, anche fra le autorità, si sono allarmati per la situazione del cimitero. Chiediamo alle autorità competenti di attivarsi al fine di ripristinare le normali condizioni igienico-sanitarie. Il nostro appello va, ancora una volta, al commissario prefettizio che si è dimostrato assai sensibile alle problematiche sollevate dai ragazzi e dalle ragazze di Azione Giovani.”