mercoledì 30 marzo 2016

UN ANNO FA LA "SVENDITA" DELLA FARMACIA

MELISSANO: GIUSTO PER NON DIMENTICARE [6]. Lo scorso anno, nel mese di aprile, è stata “svenduta” la Farmacia comunale. Inizialmente valutata 1milione di euro, la Farmacia comunale è stata ceduta per meno della metà del valore iniziale. Infatti la base d’asta è stata di 450mila euro e il prezzo finale di 455mila euro.

giovedì 17 marzo 2016

IL PARCHEGGIO FOTOVOLTAICO

MELISSANO: GIUSTO PER NON DIMENTICARE [5] Il Parcheggio Fotovoltaico, bello, vero? Quattro anni fa il Comune di Melissano, debitore nei confronti della ditta Arcobaleno Costruzioni di Casarano della somma di 27 mila euro, concesse alla ditta l’uso dell’area prospiciente lo Stadio Comunale (in via Racale) per l’installazione di pensiline fotovoltaiche.
La Arcobaleno Costruzioni azzerò il suo credito ed in cambio ottenne la concessione dell’area per vent’anni.

martedì 15 marzo 2016

DAZIO ZERO PER L'OLIO TUNISINO

PIU’ TASSE PER GLI OLIVICOLTORI ITALIANI! La decisione di aumentare le importazioni senza dazi di olio tunisino nell’Unione Europea è stata pensata per aiutare l’economia della Tunisia. Federica Mogherini, capo della diplomazia europea, aveva commentato la proposta dicendo: «Circostanze eccezionali richiedono misure eccezionali…In questo periodo difficile la Tunisia può contare sul sostegno dell’UE».
Nel 2016, quindi, importeremo novanta milioni di chili di olio di oliva tunisino, a fronte di una produzione italiana che si attesta sui 300 milioni di chili. La conseguenza immediata è che diminuiscono gli ordini per l’acquisto dell’olio prodotto nel Salento ed in Puglia.  
La Puglia è la regione che vanta il più alto numero di aziende olivicole (267.203), realizza l’33,0% della produzione nazionale. Che ci sta a fare un presidente della Regione Puglia -Michele Emiliano- se anche gli eurodeputati del Pd votano a favore dell’importazione dell’olio tunisino?  Chi deve difendere la vocazione agricola del territorio? Per cosa lo hanno votato i cittadini pugliesi ?

AZIONE NAZIONALE Lecce

lunedì 14 marzo 2016

FERMIAMO LE TRIVELLE

AZIONE NAZIONALE SI SCHIERA PER IL “SI” al referendum indetto il 17 Aprile prossimo per abrogare il comma 17 dell’articolo 6 del decreto legislativo 152 del 3 aprile 2006 che consente di prorogare senza limite di tempo le concessioni per l’estrazione in mare entro le 12 miglia.
La concessione della libertà di perforare senza limiti è una vera e propria cessione di sovranità territoriale ed una resa dello Stato ai poteri forti. Il referendum del 17 Aprile servirà per consentire al Popolo Italiano di esprimere chiaramente la propria contrarietà a questo regalo che il Governo Renzi ha fatto alle compagnie petrolifere.
Il mare, il paesaggio, la storia e le bellezze artistiche e naturali sono la vera ricchezza della nostra Nazione e vanno preservate contro ogni distruzione.
Il rischio più grande è che non venga raggiunto il quorum necessario affinchè il referendum sia considerato valido ed è evidente a tutti l’assoluto silenzio che i media stanno riservando alla campagna referendaria.
AZIONE NAZIONALE lancerà in tutt’Italia nei prossimi giorni la campagna “la Patria non SI trivella” con lo scopo di rompere la cappa di silenzio che è calata sul referendum e di sensibilizzare la popolazione sull’importanza del quesito referendario.

domenica 13 marzo 2016

AZIONE NAZIONALE IN PUGLIA

A RUVO DI PUGLIA primo incontro organizzativo di Azione Nazionale con Gianni Alemanno, Vito Ippedico, Roberto Tundo, Pinuccio Gallo, Savino Saraceno, Carlo Liberio, Cesare Mevoli….


martedì 8 marzo 2016

ANCORA TEMPI BUI ...

Ancora tempi bui per il Comune di Melissano. La Corte dei Conti (non l’opposizione melissanese ma la Corte dei Conti di Bari) ha bocciato il Quinto Piano di “Risanamento” presentato da Falconieri e dalla sua maggioranza. Il “buco” del bilancio è di quasi 4 milioni di euro. Questi sono i fatti!  
Di seguito l'articolo pubblicato oggi sul Quotidiano.