lunedì 24 febbraio 2014

LECCE: CONSIDERAZIONI SULLE PRIMARIE DI FdI-AN

Mentre in Parlamento, anche con Renzi,  si insiste a riproporre una legge elettorale con le liste bloccate, a destra il  cittadino torna ad essere protagonista dell’azione politica.
E’ questo il senso delle Primare indette da FdI-Alleanza Nazionale che sabato 22 e domenica 23 marzo ha chiamato iscritti e simpatizzanti per scegliere il Presidente Nazionale, il simbolo del nuovo Movimento ed i delegati al congresso nazionale.
A Lecce ed in provincia sono stati allestiti 14 seggi che hanno consentito ad oltre quattromila cittadini di partecipare alle Primarie. E’ stato un autentico successo, una sfida vinta nel segno della partecipazione, una partecipazione che è andata oltre le stesse aspettative degli organizzatori.
Ha funzionato la norma tesa a garantire la differenza di genere (le preferenze, se espresse in numero superiore ad una dovevano riguardare candidati di genere diverso, e a Lecce si poteva esprimere un massimo di tre preferenze); quindi le donne candidate al Congresso nazionale hanno ottenuto un grande consenso : Chiara Perrone, Damiana Patrimia,Tiziana Montinari, Serena Camboa e Patrizia Mancarella, sono state tra le più votate.
Tra gli uomini il maggior numero di preferenze lo ha conseguito  Giovanni Tundo, ma un ottimo riscontro c’è stato anche per Pierpaolo Signore, Giuseppe Fracella, Roberto Tundo e Giovanni Perrone.

Nella foto: i componenti del seggio elettorale di Melissano, con i due candidati al Congresso Nazionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. Da sinistra, Michele Parata, Francesco Zuccaro, Jari Casciaro, Cesare Caputo e Roberto Tundo.