mercoledì 9 luglio 2014

MELISSANO: IN FRETTA ED IN FURIA PER ALLACCIARSI ALLA FOGNATURA NERA

La protesta di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.
Per la costruzione della rete fognante, a Melissano, sono occorsi decine di anni. E’ dagli anni Settanta (se non prima) che nel paese si eseguono lavori per la posa dei tubi, poi altri anni per la realizzazione del collegamento con l’impianto di depurazione. Quindi, dopo che per decenni si è atteso l’entrata in funzione della “fognatura nera”, questa mattina (9 luglio 2014), il sindaco ha ordinato “tutti i cittadini residenti nelle strade e piazze comunali servite da pubblica rete di fognatura nera regolarmente in esercizio, non ancora allacciati a detta rete, a procedere, entro e non oltre il 31 ottobre 2014, all’attivazione dell’allaccio degli scarichi di competenza alla rete fognante cittadina, nonché con la contestuale dismissione degli impianti di smaltimento esistenti, mediante svuotamento dei reflui ivi presenti, disinfezione e riempimento degli stessi con materiale inerte”, pena l’applicazione di sanzioni amministrative e penali. Un servizio per i cittadini si trasforma in un nuovo onere a loro carico con in più la necessità di dover fare in fretta. Già nel paese, appena si è sparsa la notizia, si sono levate le prime voci di protesta di cittadini allarmati per le nuove spese che dovranno sopportare in un momento di grave crisi economica. Quanto ai costi, tutto viene lasciato al libero mercato. Il Comune è assente e tutto grave sulle spalle dei melissanesi!

Roberto Tundo, dirigente nazionale di FdI-AN