lunedì 19 febbraio 2018

IL MOVIMENTO NAZIONALE per la SOVRANITA' VOTA LEGA


La Lega è sempre stata all’opposizione contro i governi tecnici e di larghe intese che si sono susseguiti dal 2011 fino ad oggi. È stata l’unico partito di centrodestra a votare contro il Fiscal Compact (il peggiore trattato europeo che distrugge la nostra economia) e contro la Legge Fornero. Nel nostro schieramento nessuna altra comunità politica può vantare questa nettezza di percorso.
In più Matteo Salvini ha avuto il coraggio di attuare una vera e propria rivoluzione politica. Ereditata da Bossi e da Maroni una “Lega Nord” ormai al collasso, ridotta al 4% e colpita dagli scandali, ha saputo rigenerarla, spostandola sempre più dalle vecchie posizioni secessioniste a quelle della difesa della sovranità e della identità nazionale. Il compimento di questa trasformazione è avvenuta con la cancellazione delle parole “Nord” e “Padania” dal simbolo e dall’annuncio della nascita della “Lega per Salvini Premier” con la definitiva cancellazione di ogni richiamo alla secessione (nei fatti già da tempo abdicata in favore di un condivisibile federalismo perseguito con normali metodi democratici). Lo slogan “PRIMA IL NORD” è stato cancellato per fare posto a “PRIMA GLI ITALIANI”.
La “Lega per Salvini Premier” è un’aggregazione politica che difende più di ogni altra la Sovranità nazionale e le autonomie locali, i nostri confini dall’invasione degli immigrati, la nostra economia dai diktat di Bruxelles e il nostro lavoro dalla concorrenza sleale creata da una Globalizzazione senza freni. È il difensore più deciso dell’identità culturale degli italiani, dei valori tradizionali, della sicurezza contro la criminalità e il terrorismo fondamentalista. La Lega garantisce anche il Sud, dando alle regioni meridionali quell’autonomia necessaria per uno sviluppo fondato sulla propria identità e sulle proprie potenzialità.
Questa trasformazione non è frutto di un’invenzione elettorale, ma di un percorso difficile e anche doloroso che è stato scandito a partire dalle elezioni europee del 2014, attraverso congressi, lacerazioni interne e nuove aggregazioni. Matteo Salvini e la sua classe dirigente hanno testimoniato questa trasformazione percorrendo in lungo e in largo tutta la nostra Penisola, schierandosi a fianco delle popolazioni meridionali su tante battaglie sociali e territoriali, facendo eleggere centinaia di consiglieri comunali in tutta Italia.
Tutto questo ha fatto sì che sotto le insegne della nuova Lega si ritrovassero non solo i militanti leghisti e quelli di “Noi con Salvini”, ma una vasta aggregazione di forze politiche e sociali, di donne e uomini liberi. Nelle liste della Lega troviamo Alberto Bagnai, il più famoso tra gli economisti che portano avanti la critica all’ideologia neo-liberista perseguita dall’UE, gli esponenti del Partito Liberale Italiano con le sue forti radici risorgimentali e del Partito Sardo d’Azione, i dirigenti del sindacato di destra UGL e dei sindacati di polizia, esponenti politici provenienti da tutti i partiti del centrodestra. E ci siamo anche noi del Movimento Nazionale per la Sovranità.
Il nostro Movimento, nato meno di un anno fa dalla confluenza di molte esperienze politiche provenienti dal mondo della Destra, ha compiuto fin dal suo Congresso di fondazione una chiara scelta sovranista, come testimoniato dal nome stesso. Oggi giunge all’approdo di questo percorso schierando 11 candidati nelle liste elettorali della Lega, il maggior numero di candidati ottenuti in questa aggregazione da una formazione esterna. È naturale che la Destra nazionale e popolare approdi nelle liste leghiste. Chi crede nella Nazione non può non schierarsi con chi rivendica con più forza la Sovranità nazionale e popolare, chi è di Destra non può non combattere contro ogni tentazione di “inciucio” con la Sinistra.
IL MOVIMENTO NAZIONALE PER LA SOVRANITÀ INVITA TUTTI GLI ITALIANI CHE VOGLIONO ESSERE “PADRONI A CASA NOSTRA” A VOTARE LA “LEGA PER SALVINI PREMIER”