lunedì 14 gennaio 2013

NUOVA ITALIA nel PdL


Dopo mesi di confusione e di continui “colpi di scena”, lo scenario politico nazionale si sta finalmente delineando con contorni chiari, tali da permettere ai nostri militanti di fare scelte consapevoli e dare punti di riferimento precisi a tutti gli appartenenti alla nostra area. Quando nel 2008 -in chiave elettorale e con un metodo troppo rapido e diretto- fu battezzato il Popolo delle Libertà come partito unico del centrodestra italiano, eravamo tutti consapevoli della difficile scommessa che avevamo lanciato verso il futuro. Ma si trattava di una scommessa tanto difficile quanto necessaria.
Purtroppo, la forza assorbente dei diversi impegni istituzionali ci ha portato a trascurare la costruzione di una forma organizzativa adeguata ad un partito grande e importante come il Popolo delle Libertà. Questo ritardo non poteva non favorire il riemergere di antiche contrapposizioni e l’esplodere di nuovi conflitti non governati.
Innanzitutto il disimpegno e poi la scissione di Gianfranco Fini e di Futuro e Libertà hanno indebolito in maniera irreversibile lo schieramento di governo, aumentando il potere di condizionamento della Lega Nord e di tutti i frammenti politici che sono stati via via aggregati per mantenere la maggioranza numerica in Parlamento.
La nostra priorità rimane, nonostante tutte le difficoltà, quella di continuare a lavorare nel Popolo della Libertà per costruire un baricentro forte ed attrattivo dello schieramento alternativo al massimalismo della sinistra di Vendola e Bersani.
Il Documento dei CIRCOLI DI NUOVA ITALIA NEL POPOLO DELLA LIBERTÀ lo trovi sul sito: www.circolinuovaitalia.org